
Spirito ribelle ed eclettico, interessato alle diverse culture e sempre pronto a rimettere in discussione sé stesso. Un’occhiata al passato per poter nuovamente inquadrare con determinazione la direzione da intraprendere. In un presente sempre più ricco di spunti e influenze, nasce uno stile che non può mai essere pienamente classificato tanto profonde sono le implicazioni e i richiami che servono a dare forma ad opere espressive molto eterogenee tra loro. Trasgressore delle barriere codificate tra i generi, libero creativo itinerante senza alcuna preclusione di stile o linguaggio. Introspettivo, con un quotidiano lastricato di musica e colori. Insofferente ai cliché del mondo classico e alla rigidità degli schemi, con una visione pittorica piena di richiami interiori, di voli verso il cosmo senza dimenticare il confronto con quanto lo circonda e sempre in bilico tra un mondo metafisico ed etereo e una terra pesante abitata da esseri abulici e alienati. A volte parte da immagini abbastanza semplici, quasi un rapporto ludico con la tela, in scambio e fusione con essa. Regalare colore per ricevere significati complessi; tesori nascosti che si mostrano ai più abili scalfitori e agli esploratori di territori inusuali. Trasformazioni radicali che avvengono in maniera misteriosa aprendo spazi e possibilità a un “nuovo” latente e intrigante. La sua visione pittorica nasce dall’esigenza di recuperare alla memoria la natura frammentaria ed evanescente della realtà. Un viaggio in cui IL SEGNO è il filo conduttore, l’elemento base per costruire una rete di emozioni capaci di evocare il fantasma del “tempo”.
